Attivo dal 1968, il sito di Mezzocorona si estende su una superficie di 154.000 m² nella Piana Rotaliana.
Al suo interno si svolgono attività di coltivazione della cava, lavorazione di inerti calcarei e porfirici, produzione di conglomerati bituminosi e recupero del fresato d’asfalto.
La posizione del sito consente di servire in modo efficiente cantieri e infrastrutture del Trentino-Alto Adige.
Il sito dispone di un impianto discontinuo Marini Top Tower 4000, con una capacità produttiva fino a 320 t/h. Le caratteristiche dell’impianto consentono di contenere le emissioni e le dispersioni di calore, riducendo al tempo stesso rumorosità e consumi energetici.
Capacità nominale di 250 t/h per la produzione di una classe di stabilizzato calcareo (0/30), sabbia calcarea lavata e frantumata, cinque classi di pietrisco calcareo (5/8 – 8/12 – 12/17 – 17/25 – 17/35), sabbia porfirica e tre classi di pietrisco porfirico (5/8 – 8/12 – 12/17).
Il sito di Mezzocorona è dotato di Autorizzazione Unica Territoriale per la messa in riserva e il recupero del fresato d’asfalto, finalizzato alla produzione di granulato di conglomerato bituminoso qualificato come End of Waste, nel rispetto del D.Lgs. 152/2006 e del D.M. 69/2018.
La capacità istantanea di messa in riserva è pari a 35.000 t, mentre la capacità di recupero raggiunge 50.000 t/anno. Le piattaforme dedicate a queste attività sono pavimentate e dotate di vasche a tenuta per la raccolta delle acque meteoriche.
Il recupero permette di trasformare il materiale proveniente dalla rimozione delle vecchie pavimentazioni in una risorsa da reimpiegare nella produzione di nuovi conglomerati, riducendo il ricorso a materie prime non rinnovabili.