Il fresato e il suo impiego in ottica di economia circolare

Produzione

Fresato: cos’è e come viene impiegato in ottica di economia circolare

Fresato e fresatura
Il fresato d’asfalto è il “vecchio” conglomerato bituminoso asportato dalla pavimentazione stradale mediante la fresatura. Questa attività, che può consistere nella rimozione dell’intero pacchetto di sovrastruttura stradale esistente, ovvero solo di alcuni strati superficiali, è svolta mediante apposite macchine operatrici chiamate fresatrici a freddo.

La fresatura consente di:
· asportare il conglomerato bituminoso invecchiato per un suo successivo riutilizzo;
· eliminare uno strato di pavimentazione invecchiato o ammalorato per sostituirlo con uno nuovo, evitando sopra-elevamenti del piano stradale rispetto alla situazione precedente;
· irruvidire il piano di posa del conglomerato bituminoso, favorendo l’aderenza tra vecchio e nuovo strato di pavimentazione.

Quando il rifiuto diventa risorsa: “End of Waste”
Il fresato, una volta rimosso dalla pavimentazione stradale, si classifica come rifiuto speciale non pericoloso ma è in realtà un’importantissima risorsa in quanto può essere impiegato per la produzione di nuovo conglomerato bituminoso.

Difatti, se gestito in ottemperanza ad uno specifico Decreto Legislativo(D.Lgs. 28 marzo 2018, n. 69), può essere riutilizzato per creare nuova pavimentazione stradale. Il fresato “grezzo” deve essere conferito a siti muniti di apposite autorizzazioni ambientali, dove viene stoccato su piattaforme ecologiche impermeabili e dotate di impianto di trattamento delle acque. Su queste piattaforme viene ridotto nelle pezzature mediante appositi impianti di frantumazione e selezione. Infine, dopo essere stato sottoposto ad analisi fisico-chimiche, il fresato diventa granulato di conglomerato bituminoso, “End of Waste”, ed esce così dalla qualifica di rifiuto.

Economia circolare
Il materiale inizialmente classificato come “rifiuto” diventa una “risorsa” da re-impiegare nella filiera produttiva secondo i criteri di economia circolare. Il suo riutilizzo consente di preservare risorse non rinnovabili quali aggregati naturali e bitume, oltre che a dare nuova applicazione ad un prodotto che altrimenti avrebbe terminato il proprio ciclo di vita.

Gruppo Adige Bitumi riceve e tratta nelle piattaforme ecologiche presenti nei propri stabilimenti estrattivi e produttivi circa 250.000 t/anno di fresato.

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