Gruppo Adige Bitumi per la nuova linea ferroviaria AV/AC Brescia-Verona

Stesa e compattazione

La finitura del rilevato ferroviario, da Esperti in Asfalto

Anche Gruppo Adige Bitumi è tra le imprese impegnate nella realizzazione della nuova grande infrastruttura essenziale per la futura mobilità del nord Italia: la linea ferroviaria Alta Velocità-Alta Capacità (AV/AC) Brescia – Verona – Padova.
L’opera, commissionata da Rete Ferroviaria Italiana (RFI), sotto la Direzione Lavori e Alta Sorveglianza di Italferr, si sviluppa per circa 48 km. Taglia la Pianura Padana da est a ovest, per lunghe tratte in affiancamento alle infrastrutture già esistenti nel territorio, e, una volta ultimata andrà a costituire il cuore della tratta Milano – Venezia che costituisce parte del Corridoio di Trasporto Europeo TEN-T “Mediterraneo”.

Nel dettaglio, in questo articolo si tratta l’attività svolta nel lotto funzionale Brescia Est – Verona, dove il general contractor è Consorzio Cepav Due e Gruppo Adige Bitumi ha operato tramite contratti di subappalto per la finalizzazione della piattaforma ferroviaria con fornitura e posa in opera di supercompattato e sub-ballast.

Gruppo Adige Bitumi, Premio di Risultato 2024

Caratteristiche tecniche del lavoro realizzato da Gruppo Adige Bitumi

Gli interventi riguardano l’appalto n°6 “Paradiso” e sono ubicati tra Peschiera del Garda e Castelnuovo Del Garda, Provincia di Verona, per uno sviluppo complessivo di circa 4,5 km. Gruppo Adige Bitumi ha fornito dal proprio stabilimento di Dossobuono di Villafranca (VR):

  • 30.000 t di materiale inerte per la realizzazione dello strato di supercompattato, un misto granulare stabilizzato proveniente da terreni delle categorie A1, A2-4 e A3 (norma UNI 11531-1:2024), le cui caratteristiche meccaniche sono tali da consentirne un grado di addensamento particolarmente elevato (densità secca in opera superiore al 98% della prova di costipamento AASHTO modificata);
  • 10.000 t di conglomerato bituminoso, per l’esecuzione del sub-ballast ferroviario. Trattasi di un conglomerato tipo “binder” chiuso, granulometria 0-25 mm, confezionato con aggregati naturali.

Entrambi i materiali sono stati prodotti secondo le prescrizioni contenute nel capitolato generale tecnico di appalto delle opere civili di RFI.

Inoltre, la commessa ci ha visti impegnati anche con le lavorazioni di messa in opera.

  1. La stesa di supercompattato è stata realizzata mediante la posa del materiale in un unico strato, così da ottenere uno spessore compattato non inferiore a 30 cm. Il nostro personale si è occupato di livellarlo mediante dozer CAT D5 XL o motor grader John Deere 622GP. La successiva compattazione è avvenuta a mezzo rullo HAMM HC 200i del peso di 20 t, secondo uno schema di passaggi di rullatura e frequenze di vibrazione stabilito durante il campo prova.
  2. Lo strato di sub-ballast ferroviario, costituito da una miscela di conglomerato bituminoso di spessore compattato non inferiore a 12 cm, è stato posato con l’ausilio della vibrofinitrice cingolata Vögele 2100-5i e successivamente compattato. Inizialmente ci siamo serviti del rullo tandem Bomag 174 AP-4f AM da 10 t in modalità vibrante, poi del rullo statico gomma/gomma Bomag BW 28 RH in configurazione da 16 t, per tornare infine a utilizzare ancora il rullo tandem senza la modalità vibrante, con l’obiettivo di eliminare eventuali imperfezioni dello strato finale.

Prima dell’avvio dei lavori, al fine di testare i materiali forniti, i mezzi da impiegare e le procedure esecutive, sono stati realizzati dei campi prova in scala reale, preliminarmente presso lo stabilimento di Dossobuono di Villafranca (VR) di Gruppo Adige Bitumi e successivamente in cantiere.

Gruppo Adige Bitumi a Castelnuovo del Garda (VR), stesa del sub-ballast.
Gruppo Adige Bitumi a Castelnuovo del Garda (VR), stesa del sub-ballast.

Macchine e persone: la forza di Gruppo Adige Bitumi

Oltre al personale altamente qualificato, per la realizzazione di questo cantiere Gruppo Adige Bitumi ha messo in campo il massimo delle macchine di ultima generazione e le tecnologie più avanzate nel settore.

Partendo dai mezzi impiegati per la stesa e compattazione del sub-ballast ferroviario:

  • Vibrofinitrice cingolata Vögele 2100-5i, classe “Highway”, progettata per i più sfidanti lavori di posa di conglomerato bituminoso.
  • Rullo tandem Bomag 174 AP-4f AM dal peso operativo di 10 t.
  • Rullo gomma/gomma Bomag BW 28 RH dal peso operativo di 16 t, necessario per raggiungere il livello di addensamento richiesto, visto lo spessore dello strato di conglomerato bituminoso.
Rullo tandem Bomag 174 AP-4f AM e rullo gomma/gomma Bomag BW 28 RH compattano il sub-ballast ferroviario.
Rullo tandem Bomag 174 AP-4f AM e rullo gomma/gomma Bomag BW 28 RH
compattano il sub-ballast ferroviario.

Mentre per il supercompattato ci siamo serviti di:

  • Dozer CAT D5 XL con tecnologia Cat Grade con 3D e motor grader John Deere 622GP. Entrambe le macchine equipaggiate con il sistema 3D GPS Trimble Earthworks, composto da antenne GPS, un modulo radar, un modem e un monitor interno alla cabina di guida. Insieme a una serie di sensori, questo sistema ci ha permesso di aiutare l’operatore a bordo macchina con il controllo della livellazione. Il punto di partenza del flusso di lavoro è rappresentato dal rilievo preliminare dello stato di fatto del piano di posa del supercompattato, che avviene mediante controller TSC5 e antenna GPS R12.
Dozer CAT D5 XL e motor graders John Deere 622GP con il sistema 3D GPS Trimble Earthworks.
Dozer CAT D5 XL e motor graders John Deere 622GP con il sistema 3D GPS Trimble Earthworks.

Successivamente, il nostro Ufficio Tecnico ha caricato su tale rilievo il progetto seguendo le specifiche del general contractor, creando un modello digitale in 3D del lavoro da eseguire. Tramite le piattaforme Works Manager e Works OS tali informazioni sono state inviate da remoto alle macchine in cantiere. A questo punto l’operatore, grazie all’apposito monitor presente in cabina, ha avviato la livellazione in modo automatico. Altezza e inclinazione trasversale della lama sono state regolate direttamente dalla macchina, che tramite le antenne GPS riesce a geolocalizzarsi all’interno del cantiere e conosce in quel preciso punto quali sono spessori e pendenze del rilevato che è in corso di realizzazione.

Sistema 3D GPS Trimble, utilizzo dell’operatore in cantiere.
Sistema 3D GPS Trimble, utilizzo dell’operatore in cantiere.

 

  • Rullo compattatore vibrante HAMM HC 200i dotato di tecnologia HAMMTRONIC e di strumentazione HAMM Compaction Meter (HCM) che ci ha permesso di controllare costantemente durante il processo di compattazione la rigidità e la capacità portante del materiale.
    Rullo compattatore HAMM HC 200i.
    Rullo compattatore HAMM HC 200i.
  • Autocarro SCANIA G450 allestito con cisterna RAVASINI per l’acqua da 20.000 l. Questo mezzo è stato utilizzato quando si è reso necessario aumentare l’umidità del materiale per mantenere il contenuto d’acqua ottimale per il corretto addensamento del supercompattato, come previsto dallo studio di mix design.
    Autocarro SCANIA G450 allestito con cisterna RAVASINI.
    Autocarro SCANIA G450 allestito con cisterna RAVASINI.
  • Furgone di cantiere allestito con attrezzatura di laboratorio per determinare il contenuto di acqua del supercompattato fornito.

 

Supporto al cantiere: lo stabilimento di Dossobuono di Villafranca (VR)

Per la fornitura del materiale necessario per l’intervento è stato fondamentale il ruolo strategico dello stabilimento produttivo di Gruppo Adige Bitumi situato a Dossobuono di Villafranca (VR).

Vista sullo stabilimento Gruppo Adige Bitumi di Dossobuono di Villafranca (VR).
Vista sullo stabilimento Gruppo Adige Bitumi di Dossobuono di Villafranca (VR).

Il sito si sviluppa su un’area complessiva di circa 300.000 m², di cui circa la metà sono destinati alla cava e sulla restante parte insistono gli impianti, uffici, magazzini, la pesa e l’officina meccanica. In particolare, si trovano:

  • due impianti produttivi di conglomerato bituminoso fissi discontinui, Marini M220 e Marini M110, che garantiscono una capacità produttiva complessiva pari a 330 t/h;
  • un impianto frantumazione inerti con capacità nominale di 200 t/h;
  • una piattaforma ecologica autorizzata al recupero del fresato, con una capacità di messa in riserva istantanea pari a 103.600 t e una capacità di recupero annuale pari a 148.000 t;
  • un impianto di frantumazione con capacità nominale di 120 t/h per la produzione del granulato di conglomerato bituminoso (secondo il DM 69/18) e per la produzione di stabilizzato, supercompattato e misto cementato.

Per la produzione dei materiali necessari alla realizzazione della linea ferroviaria Alta Velocità-Alta Capacità, Gruppo Adige Bitumi può inoltre contare su altri due stabilimenti produttivi dislocati nella Provincia di Vicenza: quello di Friola di Pozzoleone per il sub-ballast e di Sarcedo per il supercompattato

Conclusioni

I lavori di sviluppo della nuova linea ferroviaria AV/AC tratta Brescia – Verona hanno coinvolto a 360° tutte le persone di Gruppo Adige Bitumi: dal personale amministrativo e tecnico attivo negli uffici, agli stabilimenti per la produzione dei materiali, alla divisione trasporti per la logistica, fino ai tecnici di cantiere e alle squadre asfalti.
Un grande lavoro corale, che dimostra come sia possibile essere esperti in asfalto anche nella realizzazione di grandi opere ferroviarie che segneranno la futura mobilità del nostro Paese.

Fonte EDI-CEM Srl – Rivista “Strade & Autostrade” www.stradeeautostrade.it

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